Chi sono

Sono Corrado Fiore, classe 1970, appassionato di tutto ciò che ha a che fare con la tecnologia. Ho conseguito la Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica, ottenuta con non pochi sacrifici tra lavoro, famiglia e studio, presso l’Università degli Studi Guglielmo Marconi di Roma.

Ho iniziato a smanettare con i personal computer nel lontano 1983 alla tenera età di 13 anni. Superato l’entusiasmo dei primi giorni cominciai a sperimentare il linguaggio basic, sul mio commodore 16. Da allora non ho più smesso di sperimentare, smontare, rimontare tutto ciò che mi capitava per le mani.

Sono passati molti diversi anni da allora e con essi anche diversi linguaggi di programmazione. Negli anni ho imparato che non esiste un linguaggio di programmazione migliore tra tanti, ma bensì un linguaggio a seconda delle necessità. C’è stato il tempo del Clipper, che mi ha dato tante soddisfazioni, alcune ancora in uso in diverse aziende, hanno retto al millennium bug e fanno ancora la loro porca figura. Ho frequentato poco il Visual Basic prima di conoscere il framework .Net soffermando la mia attenzione sul VB che sembrava molto più amichevole del C#. Nel frattempo per semplificare i lavori d’ufficio mi affidavo alla flessibilità VBA di Excel ed Access che in fatto di velocità di sviluppo hanno da dire la loro. Peccato non si possa dire lo stesso in fatto di robustezza e portabilità.

Alla diffusione capillare del WorldWideWeb è corrisposta la nascita dei software Web-Oriented. Bisognava fornire la giusta portabilità ai propri prodotti, indipendenti dalla piattaforma, ma senza ricorrere per forza a java, che nonostante rappresenti il top della portabilità non mi è mai stato simpatico. Ecco che prende forma il PHP (Hypertext Preprocessor) è come una manna venuta dal cielo (per quanto mi riguarda). Un ottimo linguaggio per il web, si riescono a mettere su siti dinamici con “poche” righe di codice.

Con il PHP nasce anche la passione per Linux. Un po per passione, un po per lavoro mi ci sono buttato a capofitto. In genere il passo obbligato per ogni pioniere è provarle tutte. Ebbene si, le ho provate tutte, Slackware, RedHat, Debian, per fermarmi a Centos lato server e Ubuntu lato client.

Buona lettura.